Insieme più forti di prima

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Passano gli anni, maturità ed interessi convergenti portano di nuovo le due società sotto lo stesso tetto. La riunificazione auspicata dagli atleti delle due squadre, dalla federazione provinciale e dagli amici vicini ai due gruppi sportivi si compie, è il 2001.

La Polisportiva torna alle origini, due società si fondono di nuovo sotto un unico nome, quello adottato alla nascita del volley locale. Torna il gruppo dirigenziale storico, ma ad esso si affianca un valido team di collaboratori formato da tante persone appassionate, cresciute nel corso degli anni accanto alle due società.

È subito serie D, sia per la maschile che per la femminile. Si punta in alto, troppo tempo è stato perso negli anni a combattere separati per lo stesso obiettivo. Ma la serie C è difficile da raggiungere ed intanto è cambiata la formula del campionato. È la prima volta dei play off promozione e dei play out retrocessione. Mettendo insieme gli organici viene allestita una formazione maschile dalle grosse potenzialità. La squadra guidata da Clemente Pesa, allenatore e a tratti giocatore, domina nella fase iniziale della stagione. Il sestetto in campo è formato da uomini d’esperienza e da giovani di valore, cresce l’entusiasmo.

Nelle partite casalinghe della squadra c’è un gran numero di appassionati a seguire le sorti della Polisportiva. Lo scenario è quello della storica palestra della Scuola Masi. L’appuntamento fisso è al sabato pomeriggio quando si disputano le gare casalinghe.

Atripalda mostrandosi all’altezza con le grandi, e meno impeccabile con le piccole squadre, accede ai play off come da pronostico. Il girone è a sei squadre, prima di Natale però arrivano primi segnali di calo nel gioco: d’ora in avanti la stagione non girerà più per il verso giusto. Alla fine la squadra e la società dovranno accontentarsi di aver posto le basi per il futuro.

L’obiettivo principale della Polisportiva per gli anni avvenire è quello di continuare in questa attività promozionale sportivo-educativa, sperando in tal modo di contribuire sia alla diffusione della pallavolo che alla crescita culturale, sportiva, sociale e civile della gioventù atripaldese.